festa della legalita' https://www.facebook.com/lavanderia.ilquadrifoglio

MESSINA - Sabato 19 marzo a partire dalle ore 10.00, in preparazione della XXI giornata della Memoria e dell’Impegno, il presidio messinese di Libera “Nino e Ida Agostino”, insieme alle realtà sociali che animano il Parco Sociale di Forte Petrazza, invitano la cittadinanza alla festa di intitolazione del Giardino della Memoria in onore di tutte le vittime innocenti delle mafie.

L’evento, a ingresso libero, sarà anche l’occasione per presentare le esperienze di cooperazione sociale, di economia civile, di ricerca intorno ai temi della dignità, della libertà e dell'uguaglianza che in Forte Petrazza hanno trovato casa.

L’ex fortino militare ottocentesco, abusivamente occupato dalla criminalità locale fino agli anni Ottanta, si propone oggi come un luogo in cui convivono e si contaminano saperi del fare e del mettere in relazione. Cooperative di inserimento lavorativo aderenti al Consorzio Sol.E. gestiscono i servizi del Parco, sede operativa del Distretto Sociale Evoluto – Fondazione di Comunità di Messina, del Gruppo di Acquisto Solidale EcoGAStronomia e del ristorante a chilometro zero VerdePetrazza.

Non a caso, anche EcoGAStronomia e VerdePetrazza saranno i protagonisti della giornata, che alternerà momenti di riflessione, musica, mercatino e degustazione dei prodotti “buoni, puliti e giusti” del gruppo di acquisto solidale.

“Accanto a Libera – sottolinea Salvatore Rizzo presidente del Consorzio SOL.E. – ci riconosciamo co-responsabili nell'impegno a favore della legalità e della giustizia sociale nella nostra città. In preparazione della XXI giornata della Memoria, in programma a Messina il 21 marzo, l'intitolazione del giardino del Parco Sociale di Forte Petrazza alle vittime innocenti di mafia è un altro segno dell'impegno e del lavoro quotidiano nelle tante esperienze di cooperazione sociale e di produzione e ricerca artistica e culturale intorno ai temi della dignità, della libertà e dell'uguaglianza di ciascuno e di tutti. Vogliamo condividere questa festa con quanti nella nostra città e altrove condividono queste idealità capaci di generare pratiche di democrazia”.