Kunsertu - Shams https://www.facebook.com/lavanderia.ilquadrifoglio

Alla fine degli anni '80 in Italia, come in altre parti del mondo, qualcosa di importante stava cambiando nella musica. Gruppi d'estrazione popolare dopo anni di ricerche etnomusicologiche ed emarginazione culturale e commerciale, iniziarono a fondere i risultati delle loro ricerche con i suoni di altre musiche (rock, funky, jazz, pop, classica) creando un nuovo genere musicale fortemente contaminato, era nata la World Music. 
Uno dei primi gruppi italiani ad intraprendere con successo questa nuova strada fu quello dei KUNSERTU che ancora oggi, a più di 15 anni di distanza dall'uscita del primo album, si merita l'attenzione del pubblico e dei media per l'originalità della proposta musicale e per l'arditezza delle scelte artistiche.
 https://www.youtube.com/watch?v=kten-5l-c10 Costituitisi attorno ad un nucleo di musicisti siciliani capitani i Messinesi Giacomo Farina e Nello Mastroeni, più legati alle tradizioni popolari, e dai Catanesi Vincenzo Gangi e Stefano Foresta, vicini al funky ed alla fusion di stampo jazzistico, con una line-up che comprendeva a volte anche tre cantanti: un siciliano, Beppe Barile, un palestinese, Faisal Taher, ed un senegalese, Dudu Kwateh i KUNSERTU furono una vera rivelazione per la scena musicale italiana.
Il gruppo nasce a Messina e raggiunge un notevole successo a livello nazionale già dal secondo album, "SHAMS", registrato a Genova e Catania e pubblicato nel 1989 per la New Tone Records.La loro musica miscela sapientemente le tradizioni provenienti da diversi angoli del mediterraneo, Sicilia, Maghreb e Sardegna, a cui si aggiungono influssi provenienti dall'Africa nera, dando vita ad un risultato originale ed esplosivo, soprattutto dal vivo.Fondamentale l'apporto delle due voci leader, Pippo Barrile (messinese) e Faisal Taher (palestinese), non solo per le loro qualità timbriche e melodiche, ma anche per le possibilità di esplorazione musicale offerte dall'aver a disposizione una voce mediorientale e poterla intrecciare con una occidentale.
I testi, scritti da Maurizio "Nello" Mastroeni e arrangiati dai Kunsertu, affrontano spesso tematiche legate all'attualità, dalle stragi nei campi profughi palestinesi al dramma dell'emigrazione, ma non disdegnano intermezzi leggeri e 
romantici (la loro "Mokarta" è ormai entrata tra i classici). 
Dopo la pubblicazione del loro terzo lavoro ("Fannan", 1994), il gruppo si è sciolto.